Piattaforma
Sicurezza della piattaforma e sovranità del dato
Una piattaforma che custodisce le prove di sicurezza di altre organizzazioni è essa stessa un obiettivo. Va trattata come tale e va detto con precisione dove vivono i dati.
La console che custodisce le prove è un sistema critico
- Secondo fattore di autenticazione sull’accesso alla console.
- Sessioni protette contro il furto delle credenziali.
- Scadenza automatica per inattività.
- Conferma rafforzata sulle operazioni distruttive.
- Audit trail delle operazioni: resta la storia di chi ha fatto cosa e quando.
Privilegio minimo ovunque
Ogni componente può fare esattamente quello che gli serve e nulla di più. È il principio che rende contenibile un eventuale abuso di credenziali.
- Superficie esposta ridotta al minimo.
Cifratura in transito su tutti i canali
- HTTPS/TLS verso i client che usano la console.
- Canale cifrato anche per il syslog, sugli apparati che lo supportano.
- Dialogo con gli agent cifrato e autenticato.
Sovranità del dato
La piattaforma gira su infrastruttura proprietaria in Italia, con un sito di disaster recovery.
I dati in chiaro vivono solo dentro la nostra infrastruttura. Le copie esterne dell'archivio sigillato viaggiano già cifrate e riposano in archivi in Italia e regione UE: blindate agli occhi di chi le ospita, pronte per te quando servono.
Il funzionamento delle copie fuori sede è descritto nella pagina Archiviazione dei log a norma di legge.
Sorvegliata in continuità, con prove alla mano
Un monitoraggio dedicato, indipendente dal sistema che osserva, controlla la piattaforma 24 ore su 24 e genera allarmi automatici quando qualcosa esce dai parametri attesi: le prestazioni e la continuità del servizio restano sotto controllo.
- Monitoraggio indipendente dal sistema monitorato.
- Allarmi automatici su raccolta, motore di correlazione e archivio a norma.
- Salute della piattaforma visibile in tempo reale in console.
Affidabilità dell'infrastruttura, continuità del servizio
- Datacenter principale di proprietà, in Italia: i tuoi log restano su hardware nostro.
- Ridondanza geografica: sito primario, sito di disaster recovery e copie esterne cifrate in archivi in Italia e regione UE. Se un sito si ferma, il servizio prosegue e le prove restano intatte.
- Azienda certificata ISO/IEC 27001 e ISO 9001: la sicurezza delle informazioni e la qualità sono processi certificati da un ente terzo.
- Modello organizzativo 231: governance e responsabilità d’impresa formalizzate.
- Fino a 2.000 TB di log archiviabili: la capacità è già installata nel nostro datacenter e si attiva sulla piattaforma che già usi, in pochi minuti.
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